Sostegno autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI

TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE:

Contributo in conto impianti fino al 40% del piano di investimento.

Tipologia di agevolazione

Contributo in conto impianti fino al 40% del piano di investimento.

Presentazione domande

La compilazione e la presentazione delle domande è possibile dalle ore 12.00 del 8 luglio 2025 alle 12.00 del 30 settembre 2025.

Riferimento normativo

D.M. del 13 novembre 2024, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2024.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria a livello nazionale ammonta a 320 milioni di euro, di cui il 40% riservato alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e un altro 40% alle micro e piccole imprese.

Beneficiari e Requisiti

I beneficiari della misura sono le PMI operanti sull’intero territorio nazionale che, alla data di presentazione della domanda di contributo, devono possedere i seguenti requisiti:

a) essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese;
b) trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno un bilancio approvato e depositato presso il Registro delle imprese (società di capitali) ovvero aver presentato almeno una dichiarazione dei redditi (imprese individuali e società di persone);
c) non trovarsi in condizione di difficoltà (ex art. 2, punto 18, regolamento GBER);
d) non essere sottoposte a procedure concorsuali;
e) essere in regola con gli obblighi contributivi.

Restano esclusi i soggetti la cui attività non garantisce il rispetto del principio DNSH, come, a titolo esemplificativo e non esaustivo, imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura; noleggio o vendita di veicoli inquinanti; raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti.

Spese ammissibili

Purché strettamente funzionali e necessarie alla realizzazione degli interventi di cui al paragrafo precedente, risultano ammissibili le seguenti spese, realizzate anche mediante leasing finanziario:

a) impianti solari fotovoltaici, comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
b) apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti di cui alla lettera a), comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
c)I programmi di investimento possono essere integrati e combinati con impianti e sistemi di stoccaggio dietro il contatore (behind-the-meter) dell’energia prodotta, ai fini della possibilità di autoconsumo differito, purché la componente di stoccaggio assorba almeno il 75% della sua energia dall’impianto solare fotovoltaico o mini eolico collegato direttamente, su base annua.

Gli investimenti, da avviare successivamente alla presentazione della domanda di contributo, devono avere un valore imponibile compreso fra 30.000 e 1.000.000 di euro ed essere ultimati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.

Natura e Misura del contributo

Il contributo a fondo perduto viene assegnato secondo le seguenti percentuali, in base alla dimensione d’impresa ed alla categoria di spesa:

Categoria di spesa Dimensione Impresa Aliquota Contributo
a), b) Micro, Piccola 40%
Media 30%
c) Micro, Piccola, Media 30%

Iter di presentazione delle domande

La graduatoria, pubblicata nel sito internet del Ministero (www.mimit.gov.it) e del Soggetto Attuatore (www.invitalia.it), è formata sulla base del possesso di requisiti riguardanti il carattere strategico del programma presentato, con riferimento ai seguenti criteri:

  • capacità addizionale di produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • incidenza dei costi riferiti all’acquisto di impianti solari fotovoltaici iscritti nel Registro delle tecnologie per il fotovoltaico;
  • sostenibilità economica dell’investimento;
  • possesso di pertinenti certificazioni ambientali di processo.

 

Sono poi previsti punteggi aggiuntivi per le PMI in possesso del rating di legalità e della certificazione della parità di genere.

Le agevolazioni sono erogate in non più di 2 stati di avanzamento lavori, di cui l’ultimo a saldo, sulla base delle richieste presentate da parte del soggetto beneficiario e previa positiva istruttoria da parte del Soggetto Attuatore (Invitalia).

Scarica le FAQ

Pdf 295,58Kb

Allegato: tavola di corrispondenza bidirezionale ATECO 2025 – ATECO 2022

Excel 569,62Kb

Telefona

Numero verde gratuito di INVITALIA attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00.

Scrivi

Accedi alla nuova area personaledi INVITALIA per chiedere informazioni.

Scrivi al seguente indirizzo per quesiti di carattere normativo: fer@postacert.invitalia.it

Stato bando

ATTIVO

Data apertura

08/07/2025

Data chiusura

30/09/2025

Colombara Srl ti aiuta ad accedere al bando

Ti accompagniamo in ogni fase: dall'invio della domanda preliminare fino all’erogazione del contributo. Il nostro servizio è suddiviso in 2 fasi operative.

Progetto preliminare e domanda di agevolazione

Verifichiamo i requisiti e predisponiamo la documentazione tecnica ed economica necessaria per presentare correttamente la domanda di contributo.

Progetto definitivo, adempimenti di legge, domanda di erogazione

Seguiamo la realizzazione del progetto definitivo, gestiamo gli adempimenti normativi e prepariamo la domanda finale per ottenere l’erogazione del contributo.