I beneficiari della misura sono le PMI operanti sull’intero territorio nazionale che, alla data di presentazione della domanda di contributo, devono possedere i seguenti requisiti:
a) essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese;
b) trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno un bilancio approvato e depositato presso il Registro delle imprese (società di capitali) ovvero aver presentato almeno una dichiarazione dei redditi (imprese individuali e società di persone);
c) non trovarsi in condizione di difficoltà (ex art. 2, punto 18, regolamento GBER);
d) non essere sottoposte a procedure concorsuali;
e) essere in regola con gli obblighi contributivi.
Restano esclusi i soggetti la cui attività non garantisce il rispetto del principio DNSH, come, a titolo esemplificativo e non esaustivo, imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura; noleggio o vendita di veicoli inquinanti; raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti.
Purché strettamente funzionali e necessarie alla realizzazione degli interventi di cui al paragrafo precedente, risultano ammissibili le seguenti spese, realizzate anche mediante leasing finanziario:
a) impianti solari fotovoltaici, comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
b) apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti di cui alla lettera a), comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
c)I programmi di investimento possono essere integrati e combinati con impianti e sistemi di stoccaggio dietro il contatore (behind-the-meter) dell’energia prodotta, ai fini della possibilità di autoconsumo differito, purché la componente di stoccaggio assorba almeno il 75% della sua energia dall’impianto solare fotovoltaico o mini eolico collegato direttamente, su base annua.
Gli investimenti, da avviare successivamente alla presentazione della domanda di contributo, devono avere un valore imponibile compreso fra 30.000 e 1.000.000 di euro ed essere ultimati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.
Il contributo a fondo perduto viene assegnato secondo le seguenti percentuali, in base alla dimensione d’impresa ed alla categoria di spesa:
Categoria di spesa | Dimensione Impresa | Aliquota Contributo |
a), b) | Micro, Piccola | 40% |
Media | 30% | |
c) | Micro, Piccola, Media | 30% |
La graduatoria, pubblicata nel sito internet del Ministero (www.mimit.gov.it) e del Soggetto Attuatore (www.invitalia.it), è formata sulla base del possesso di requisiti riguardanti il carattere strategico del programma presentato, con riferimento ai seguenti criteri:
Sono poi previsti punteggi aggiuntivi per le PMI in possesso del rating di legalità e della certificazione della parità di genere.
Le agevolazioni sono erogate in non più di 2 stati di avanzamento lavori, di cui l’ultimo a saldo, sulla base delle richieste presentate da parte del soggetto beneficiario e previa positiva istruttoria da parte del Soggetto Attuatore (Invitalia).
Pdf 295,58Kb
Excel 569,62Kb
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08/07/2025
30/09/2025
Verifichiamo i requisiti e predisponiamo la documentazione tecnica ed economica necessaria per presentare correttamente la domanda di contributo.
Seguiamo la realizzazione del progetto definitivo, gestiamo gli adempimenti normativi e prepariamo la domanda finale per ottenere l’erogazione del contributo.