Bonus colonnine domestiche

TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE:

Il “Bonus colonnine domestiche” sostiene l’acquisto e l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici da parte di persone fisiche residenti in Italia e condomìni. L’incentivo è gestito da Invitalia ed è promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Tipologia di agevolazione

Il “Bonus colonnine domestiche” sostiene l’acquisto e l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici da parte di persone fisiche residenti in Italia e condomìni. L’incentivo è gestito da Invitalia ed è promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Presentazione domande

Per le installazioni effettuate dal 26 giugno al 31 dicembre 2026 le domande possono essere presentate dalle 12:00 del 22 settembre 2026 alle 12:00 del 31 gennaio 2027.

Riferimento normativo

L’incentivo è gestito da Invitalia ed è promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, secondo le modalità stabilite dal Decreto del Direttore Generale del 4 agosto 2026.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva è ripartita per annualità: 15 milioni di euro per le spese sostenute dal 26 giugno al 31 dicembre 2026, 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029 e 8 milioni di euro per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 marzo 2030, per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici.

Beneficiari e Requisiti

Le agevolazioni sono rivolte agli utenti domestici:

  • persone fisiche residenti in Italia
  • condomìni rappresentati dall’Amministratore pro tempore o da un condomino delegato, per le parti di uso comune di cui agli articoli 1117 e 1117-bis del Codice civile

Spese ammissibili

  • acquisto e installazione di infrastrutture di ricarica, comprese – se necessario – le spese per l’installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio
  • spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi
  • costi per la connessione alla rete elettrica, tramite attivazione di un nuovo POD (point of delivery)

Le spese devono essere effettuate con pagamento tracciabile e non possono essere effettuate mediante finanziamento.

Non sono ammissibili al contributo, a titolo esemplificativo:

  • spese per imposte, tasse e oneri di qualsiasi genere;
  • spese per consulenze, eccetto quelle previste alla lettera b) del Decreto;
  • spese relative a terreni e immobili;
  • spese per l’acquisto di servizi diversi da quelli previsti dal precedente decreto anche se funzionali all’installazione;
  • spese per costi relativi ad autorizzazioni edilizie, alla costruzione e all’esercizio.
  • spese per consulenze, eccetto quelle previste all’articolo 3, comma 3, lettera b), del Decreto direttoriale del 4 agosto 2026

Ai fini dell’ammissibilità al contributo, le infrastrutture di ricarica devono essere:

  • nuove di fabbrica;
  • di potenza standard;
  • collocate nel territorio nazionale e in aree nella piena disponibilità dei soggetti beneficiari;
  • realizzate secondo la regola d’arte ed essere dotate di dichiarazione di conformità ai sensi del decreto ministeriale n. 37/2008;
  • ad esclusivo uso privato e non accessibili al pubblico se il contributo è richiesto da una persona fisica;
  • destinate all’utilizzo collettivo da parte dei condòmini e non accessibili al pubblico se il contributo è richiesto da un condominio.

Natura e Misura del contributo

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto capitale pari all’80% delle spese ammissibili e comunque entro il limite di:

  • 1.500 euro se il contributo è richiesto da una persona fisica
  • 8.000 euro se il contributo è richiesto da un condominio

I contributi sono concessi in base alla data di acquisto e installazione dell’infrastruttura di ricarica.

Qualora l’acquisto dell’infrastruttura avvenga in un’annualità e la relativa installazione sia completata nell’annualità successiva, il contributo è imputato a quest’ultima.

  • per l’annualità 2026 sono ammissibili al contributo le infrastrutture la cui installazione è completata dalla data di entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 giugno 2026, vale a dire dal 26 giugno 2026
  • per le annualità dal 2027 al 2029 sono ammissibili al contributo le infrastrutture la cui installazione è completata tra il 1° gennaio e il 31 dicembre della rispettiva annualità
  • per l’annualità 2030 sono ammissibili al contributo le infrastrutture la cui installazione è completata tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2030

Iter di presentazione delle domande

Per le installazioni effettuate dal 26 giugno 2026 le domande possono essere presentate dalle 12:00 del 22 settembre 2026 alle 12:00 del 31 gennaio 2027.

Condizioni per presentare la domanda:

  • utilizzare l’area personale di Invitalia a cui si accede tramite sistema pubblico di identità digitale (SPID), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS);
  • accedere alla scrivania personale, dove si potrà scegliere l’incentivo per il quale presentare la domanda o chiedere maggiori informazioni tramite il servizio “Parla con noi”;
  • scegliere “Bonus colonnine domestiche” utilizzando l’apposito menu a discesa e compilare la domanda in ogni sua parte: è richiesto un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) attivo.

Telefona: 800 77 53 97
Numero verde gratuito attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00.

 

Scrivi: Per approfondimenti invia una PEC all’indirizzo CRE3@postacert.invitalia.it, specificando nell’oggetto “Bonus colonnine domestiche_ID domanda”.

Stato bando

ATTIVO

Data apertura

22/09/2026

Data chiusura

31/01/2027

Colombara Srl ti aiuta ad accedere al bando

Ti accompagniamo in ogni fase: dall'invio della domanda preliminare fino all’erogazione del contributo. Il nostro servizio è suddiviso in 2 fasi operative.

Progetto preliminare e domanda di agevolazione

Verifichiamo i requisiti e predisponiamo la documentazione tecnica ed economica necessaria per presentare correttamente la domanda di contributo.

Progetto definitivo, adempimenti di legge, domanda di erogazione

Seguiamo la realizzazione del progetto definitivo, gestiamo gli adempimenti normativi e prepariamo la domanda finale per ottenere l’erogazione del contributo.