L’intervento ha riguardato la realizzazione “chiavi in mano” in ottica smart di 19 cabine secondarie di distribuzione elettrica nei comuni di Trieste e Gorizia, completato in un arco temporale estremamente contenuto di circa tre mesi.
L’appalto ha previsto l’installazione, montaggio, collaudo e messa in esercizio di apparecchiature elettriche, tra cui trasformatori di potenza, interruttori di manovra-sezionatori, quadri di bassa tensione (BT), sistemi di automazione e telecontrollo, nonché tutti i materiali e le strumentazioni necessarie per garantire il corretto funzionamento degli impianti.
Le attività rientrano nell’ambito del progetto PNRR – Misura M7 RepowerEU I1, Investimento 1, “Scale up dell’Investimento 2.1 – Rafforzamento smart grid”, Missione 2 “Rivoluzione verde e Transizione Ecologica”, Componente 2 “Energie rinnovabili, idrogeno, rete e mobilità sostenibile”.
Nel dettaglio, le lavorazioni hanno incluso: posa in opera di trasformatori di potenza, installazione di interruttori di manovra e sezionatori, installazione di quadri BT e quadri di distribuzione, installazione di apparati di automazione e telecontrollo (RTU con UPS, concentratori, regolatori automatici di tensione), posa di terminali su cavi di media tensione (MT), fornitura e montaggio dei principali componenti elettromeccanici su carpenterie dedicate…
Per garantire la continuità del servizio alle utenze durante le lavorazioni, è stata predisposta l’installazione temporanea di cabine secondarie provvisorie alimentate in media tensione. Il progetto è stato eseguito nel periodo compreso tra il 9 febbraio 2026 e la fine di aprile 2026, rispettando tempistiche particolarmente sfidanti grazie a un’efficace pianificazione e a una gestione coordinata delle risorse. Durante le fasi operative sono state impiegate due squadre nei mesi di febbraio e marzo, mentre nel mese di aprile le attività sono state intensificate con tre squadre operanti simultaneamente su cabine differenti.
Le lavorazioni, in particolare nel contesto urbano di Trieste, caratterizzato da viabilità complessa e strade di ridotta larghezza, hanno richiesto un’attenta pianificazione logistica e organizzativa, finalizzata al coordinamento tra approvvigionamento materiali, gestione dei permessi e avanzamento delle attività di cantiere. Gli interventi sono stati gestiti come cantieri mobili, con l’obiettivo di minimizzare l’impatto sulla cittadinanza e ridurre al minimo le interruzioni del servizio elettrico, garantendo al contempo elevati standard qualitativi nonostante i tempi fortemente compressi.


