Le risorse sono destinate alla realizzazione dei progetti secondo la seguente ripartizione:
473 milioni di euro alle imprese del settore della produzione agricola primaria, con vincolo di autoconsumo (Tabella 1A del Decreto Ministeriale prot. n. 211444 del 19 aprile 2023);
150 milioni di euro alle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli (Tabella 2A del Decreto Ministeriale prot. n. 211444 del 19 aprile 2023);
10 milioni di euro alle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli (Tabella 3A del Decreto Ministeriale prot. n. 211444 del 19 aprile 2023);
140 milioni di euro alle imprese del settore della produzione agricola primaria, senza vincolo di autoconsumo (Tabella 4A del Decreto Ministeriale prot. n. 211444 del 19 aprile 2023).
Il Decreto conferma la spesa massima ammissibile per kilowatt installato prevista nei precedenti bandi, pari a 1.500 €/kW, rinviando agli Avvisi attuativi l’eventuale revisione, al ribasso, dei costi ammissibili per i sistemi di accumulo e di ricarica.
È possibile richiedere contributi a fondo perduto fino all’80% per la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici, anche dotati di sistemi di accumulo e dispositivi di ricarica elettrica, nonché abbinati a interventi complementari quali la bonifica dell’amianto, l’installazione di sistemi di areazione e la coibentazione.
Le modalità per la presentazione delle domande saranno definite in appositi avvisi pubblici del MASAF, gestiti dal GSE, con la probabile apertura del bando a gennaio 2026.
La Misura, pur presentando alcune modifiche di carattere formale nella gestione, si pone in continuità con l’ultimo bando del Parco Agrisolare. Essa prevede, infatti, la selezione e il finanziamento di progetti finalizzati alla realizzazione di impianti fotovoltaici su coperture di fabbricati rurali esistenti, con caratteristiche e requisiti analoghi a quelli previsti dall’ultimo bando del Parco Agrisolare (articolo 2, commi 1–6, e articolo 6 del Decreto Ministeriale prot. n. 211444 del 19 aprile 2023).
Tra le novità, la previsione di una priorità di accesso alle risorse per le seguenti tipologie di progetti:
01/02/2026
01/06/2026
Verifichiamo i requisiti e predisponiamo la documentazione tecnica ed economica necessaria per presentare correttamente la domanda di contributo.
Seguiamo la realizzazione del progetto definitivo, gestiamo gli adempimenti normativi e prepariamo la domanda finale per ottenere l’erogazione del contributo.